Der Sozialring Südtirol ist ein Zusammenschluss von
Il Comitato Sociale Alto Adige comprende la Lega delle Cooperative – Legacoopbund, la Caritas della Diocesi Bolzano-Bressanone, la Federazione Provinciale delle Associazioni Sociali, la Federsolidarietà – Confcooperative ed il KVW (Katholischen Verband der Werktätigen), allo scopo di rappresentare nel suo insieme come portavoce politico die organizzazioni del non profit in ambito sociale, e quindi per potenziare il comune impegno delle persone a favore di una società basata sulla solidarietà.
- Bund der Genossenschaften - Legacoopbund
- Caritas der Diözese Bozen-Brixen
- Dachverband für Soziales und Gesundheit
- Federsolidarietá - Confcooperative
- Katholischen Verband der Werktätigen - KVW
Il Comitato Sociale Alto Adige comprende la Lega delle Cooperative – Legacoopbund, la Caritas della Diocesi Bolzano-Bressanone, la Federazione Provinciale delle Associazioni Sociali, la Federsolidarietà – Confcooperative ed il KVW (Katholischen Verband der Werktätigen), allo scopo di rappresentare nel suo insieme come portavoce politico die organizzazioni del non profit in ambito sociale, e quindi per potenziare il comune impegno delle persone a favore di una società basata sulla solidarietà.
News
Sozialring fordert Umdenken der PolitikIn der Politik und im öffentlichen Haushaltswesen braucht es eine neue Gewichtung der Prioritäten. Die Umschichtungen müssen dorthin gehen, wo der Bedarf am nötigsten ist, fordert der Sozialring in einem Appell an die Verantwortlichen. Der Sozialring hat sieben konkrete Forderungen an die Politik formuliert. (mehr)
Pflegebedarf, was nun?
11.700 Pflegebedürftige gibt es laut Schätzungen der Landesabteilung Sozialwesen in Südtirol. Das sind 2,38% der Bevölkerung. 8.000 von ihnen werden zu Hause gepflegt (68%) und 3.700 in Alten- und Pflegeheimen, sowie in Einrichtungen zur Betreuung von Menschen mit Behinderung. Seit Juli 2008 wird Pflegegeld direkt an die Pflegebedürftigen oder an ihre Bevollmächtigten ausbezahlt. PflegerInnen können dadurch leichter bezahlt werden; der Pflegebedarf ist allerdings weiterhin groß. Welche Unterstützung und Hilfeleistungen die Organisationen im Sozialring bieten können, wird bei einer Fachtagung am 18.09.2008 in Bozen vorgestellt.
Bisogno di cura, e adesso?
Secondo le stime della Ripartizione Politiche Sociali della Provincia, in Alto Adige esistono 11.700 persone bisognose di assistenza, pari al 2,8% della popolazione. 8.000 di esse – il 68% - vengono curate presso il loro domicilio, mentre 3.700 nella case di cura e nelle case di riposo e in strutture per l’assistenza a persone diversamente abili. A partire da luglio 2008, l’assegno di cura viene erogato direttamente alle persone bisognose di assistenza o alle persone che hanno la potestà su di esse. Il personale assistenziale può quindi essere pagato direttamente, ma il bisogno di assistenza rimane comunque elevato. Durante un convegno il 18.09.2008 a Bolzano saranno presentate le organizzazioni del Comitato Sociale che offrono servizi e supporto in questo ambito.




